Mostra personale Faik Skopeci

mostra personale Faik Skopeci

ESPLOSIONE DI COLORI ED EMOZIONI

Faik Skopje, mostra personale al Centro Culturale ARTENOVA, Novara, Italy

Il pittore autodidatta Faik Skopeci vive in Italia da quasi quattro anni, trovando il tempo per dedicarsi alla pittura, la sua prima passione coltivata da 28 anni.

Negli ultimi due anni ha partecipato a diverse mostre collettive in Val Trompia, Brescia, con pittori albanesi e nella città dove risiede, Novara, con pittori italiani presso il Centro Culturale ARTENOVA. L’idea di presentarsi al pubblico con una mostra personale ha faticato a concretizzarsi per anni, ma a Novara ha trovato il clima giusto per realizzare un progetto ambizioso.

Circondato da un gruppo di amici creativi nel campo dell’arte visiva e della letteratura, e grazie all’opportunità offerta dal Centro Culturale ARTENOVA, associazione di pittori novaresi, ha creato l’ambiente adatto per presentare al pubblico una mostra personale con 43 opere, per lo più nel genere del paesaggio, realizzate con la tecnica dell’olio su tela.

La mostra, inaugurata l’11 ottobre 2025 presso il Centro Culturale ARTENOVA di Novara, è rimasta aperta nei giorni 12, 18 e 19 ottobre.

La mostra, inaugurata l’11 ottobre 2025 presso il Centro Culturale ARTENOVA di Novara, è rimasta aperta nei giorni 12, 18 e 19 ottobre.

Alla cerimonia di inaugurazione erano presenti la signora Violetta Viola, presidente del Centro Culturale ARTENOVA, la signora Eva Boglio, vicepresidente del Centro Culturale ARTENOVA, la scultrice Mojsi Harka, la poetessa Trandafile Molla Baja, presidente dell’Associazione Scrittori e Artisti “Voce dell’Immigrato”, il poeta Myftar Gjonbalaj, vicepresidente dell’Associazione Scrittori e Artisti “Voce dell’Emigrante”, pittori italiani e albanesi e appassionati d’arte novarese.

Lo scultore Mojsi Harka, nel suo discorso, ha apprezzato il lavoro dell’autore Skopeci, sottolineando che questo è il risultato di una grande passione e di anni di lavoro costante, evidenziando che il risultato è interamente individuale, senza alcun corso o aiuto da parte di professionisti o scuole nel campo dell’arte.

Visitatori, artisti e amanti dell’arte hanno apprezzato lo stile e i colori dell’autore per il calore e la forte individualità.

“L’evento ha rappresentato un viaggio davvero emozionante tra fiumi calmi, colline ondulate e suggestivi paesaggi naturali, abilmente catturati dall’artista”, ha dichiarato la signora Violeta Viola, presidente del Centro Culturale ARTENOVA.

La particolarità dell’organizzazione della mostra sta nel fatto che è stata concepita non solo come esposizione d’arte pittorica, ma anche come occasione per ognuno degli amici di mostrare la passione e i valori personali che portano nei vari campi dell’arte, soprattutto nella poesia, e ancor più nel promuovere valori nazionali come i nostri abiti tradizionali.

I COLORI DELLA POESIA

Domenica 12 ottobre, Eglantina Delia Likaj e Tomorr Dyrmishi hanno presentato il tema “I colori della poesia”. All’evento si è aggiunta anche la poetessa Mimoza Selmani che ha recitato una sua poesia in italiano. Al centro dell’incontro c’era il tema dell’uso dei colori in poesia: come i poeti, attraverso i versi, non solo descrivono la realtà evidente, ma esprimono le loro emozioni, stati d’animo e visioni interiori.

Questo viaggio letterario e artistico ha portato il pubblico dall’antico Omero e Dante Alighieri ai poeti contemporanei, mescolandosi con le opere di grandi pittori come William Blake, Vincent Van Gogh ed Edvard Munch.

La responsabile del Centro Culturale ARTENOVA, signora Violetta Viola, lo ha descritto come “un viaggio affascinante attraverso l’arte, la storia e l’espressione, unendo armoniosamente varie forme di creatività e narrazione, arricchendo così l’esperienza culturale dei partecipanti.”

TRA I COLORI DEGLI ABITI TRADIZIONALI ALBANESI

Domenica 19 ottobre, ultima preziosa occasione per visitare la mostra personale dell’artista Faik Skopje, oltre ad ammirare le opere esposte, si è tenuta un’attività dal titolo “Tra i colori dell’abbigliamento tradizionale albanese”.

Questa è stata vista come un’opportunità unica per conoscere meglio tradizioni, cultura e costumi tipici albanesi attraverso un’affascinante esplorazione dei colorati costumi albanesi. All’evento erano presenti anche il poeta e pittore Raffaele Iacaruso, il poeta Fatmir Gjata, venuto da Asti, e il signor Ndue Shabaku del Centro Culturale ODA, Breshia.

Il materiale introduttivo, concepito come album fotografico dei più tipici abiti albanesi, è stato presentato in PowerPoint ed è stato accuratamente preparato da Faik Skopje, mentre la presentazione in lingua italiana è stata animata dalla signora Etleva Lika. “Per noi è un modo per presentarci in città come comunità albanese, per conoscerci meglio anche attraverso le nostre tradizioni ed etnografie, proprio a Novara, dove per noi albanesi radici e coinvolgimento vanno di pari passo”, ha affermato la signora Lika.

Un collage con balli tipici albanesi è stato mostrato al pubblico, rendendo l’evento ancora più emozionante. La ciliegina sulla torta è stata la presenza della signora Mimoza Kurtulaj, venuta da Bergamo, che indossava il giubileo albanese, inserito dal 2022 nell’elenco dei beni culturali immateriali dell’UNESCO, mentre la signora Valbona Nikollaj, venuta da Padova, ha presentato il vestito della donna moderna, dichiarato tesoro nazionale.

La sincera collaborazione tra amici artisti, non di professione ma di anima, ha fatto sì che per tre giorni il Centro Culturale ARTENOVA di Novara, “conquistato” dalla cultura albanese, abbia visto la pittura parlare il linguaggio universale dei colori, mentre la poesia e il nostro patrimonio culturale hanno parlato nella lingua del paese ospitante, l’italiano.

Le valutazioni positive sono state espresse anche dai direttori del Centro Culturale ARTENOVA di Novara. La signora Violetta Viola ha dichiarato: “Sono stata davvero contenta di aver avuto l’opportunità di accogliere Faik Skopje per la sua mostra personale. Oltre ad essere un artista albanese è anche un nostro socio e lo ringraziamo per la mostra che ha realizzato. La sensazione che provo è di essere in un ambiente amichevole, dove ci sono tante tradizioni e tanto amore, sia per l’arte che per le tradizioni, sia per l’Italia che per l’Albania. Questa cosa ha dato piacere a tutta l’associazione, che è culturale e non ha appartenenza nazionale, quindi conosciamo altre culture, altre forme d’arte; ognuno crea l’arte che preferisce. Abbiamo avuto questa opportunità di conoscervi e vi ringraziamo di cuore.”

La signora Eva Boglio ha espresso la sua sincera gratitudine all’autore della mostra Faik Skopje e agli amici albanesi partecipanti all’organizzazione dei due incontri di accompagnamento della mostra, ringraziandoli per i valori aggiunti alla galleria e per l’entusiasmo trasmesso.