Genesi di un’opera

La Genesi di una scultura, un quadro , una foto raccontata dall’artista

LA SCELTA, breve commento dell’autore

Chi è senza peccato scagli la prima pietra. Questo scrivono i testi sacri, ma non ci credo.

E allora bisogna scegliere se andare verso la luce o lasciarsi avvolgere dalle ombre.


Bisogna scegliere se sotto il rosso cappotto vogliamo il candore della pelle o l’odore del peccato.


Dobbiamo scegliere. Devo scegliere.


Mi lascio scivolare nel nero affinché la mia purezza sia il suo tramonto e la sua passione la mia alba.

Viò

OPERA ESPOSTA DURANTE LA MOSTRA COLETTIVA PASSIO 2022 “LA CITTA’ REALTA’ E SPIRITUALITA'”

Violetta Viola



Artemisia di Silvio Fazio lettura di Sara Mennella

“Lettere da casa” è la naturale prosecuzione di RACCONTOdaCASA, nato a Novara per volontà di un gruppo di artisti e semplici cittadini a sostegno del teatro Faraggiana, chiuso al pubblico durante il primo lockdown a causa dell’emergenza Covid-19: 75 audio-racconti inediti, pubblicati su questo canale fra marzo e settembre 2020 per accompagnare la città e il teatro attraverso il primo anno di pandemia. “Lettere da casa” vuole essere un omaggio alla Bellezza, al Coraggio e alla Passione femminile di ogni tempo. Si ispira alle HEROIDES di Ovidio, Epistole immaginarie in forma di monologo, le cui voci sono quelle di eroine del mito classico che per la prima volta raccontano la storia dal proprio punto di vista e, come in un tempo sospeso, possono sfogare la propria sofferenza e rabbia. Usano parole dai toni elegiaci, accorate e imploranti, ma di straordinaria profondità e modernità. Ovidio, fine indagatore dell’animo femminile, restituisce loro una vitalità e una femminilità mai vittimista nei confronti del mondo maschile mettendone in luce la carica eversiva. Seppur colpite dalla sfortuna, tradite e abbandonate, non rinunciano mai alla propria dignità. Anche arrivando a gesti estremi in nome dell’amore. Il lavoro di riduzione di otto epistole scelte ha ispirato e affianca qui 21 lettere moderne in cui autrici e autori novaresi hanno dato voce ad altrettante donne. Passato e Presente si intrecciano in un messaggio che suona come un monito pregnante di forza, consapevolezza, rinascita per contrastare la deriva maschilista di ogni tempo. Agli uomini l’augurio di saper riconoscere, onorare e sostenere sempre il potere creativo e la sacralità femminile incarnati in ogni donna, per generare insieme una società più giusta, scevra dal pregiudizio e rispettosa di tutti. Progetto di Letizia Vercellino e Mariarosa Franchini Coordinamento: Mariarosa Franchini Supervisione testi: Letizia Vercellino Si ringraziano: la prof.ssa Emanuela Salvadori autrice del libro “Ovidio Eroidi”, edizioni Garzanti e la casa editrice per averne concesso l’utilizzo e autorizzato le riduzioni; la pittrice Barbara Kroll per aver concesso l’utilizzo di alcune sue opere; tutte le scrittrici/scrittori e interpreti che hanno reso possibile il progetto con la loro partecipazione gratuita; Ideazione culturale e realizzazione tecnica Fondazione Nuovo Teatro Faraggiana di Novara.



TEOREMA DI PITAGORA 002, SCIENZA ODIERNA, breve commento dell’autore

Oramai, l’arte non è sempre e soltanto la rappresentazione della bellezza. In molteplici casi l’arte è un mezzo per sensibilizzare lo spettatore. 

Nel caso degli artisti visivi, questo avviene attraverso opere che si percepiscono tramite il senso della vista, tantissime volte, seppur carenti di “bellezza”, vere e proprie opere d’arte! Castaldo dice “Che bella è l’opera d’arte che emoziona i sensi, ma quanto più bella quella che emoziona l’anima e ci porta a meditare”. L’artista fa uso pieno di questa caratteristica essenziale dell’arte contemporanea,  anteponendo la forza del messaggio espresso, alla classica “bellezza”.  

Quest’opera TEOREMA DI PITAGORA 002, SCIENZA ODIERNA, appartiene alla serie TEOREMA DI PITAGORA, che Castaldo iniziò e presentò nella PIAG GALLERY di Miami nel lontano anno 2000, e che seppur con pause per dar spazio ad altre sue diverse serie,  non ha mai abbandonato.  

In questa serie, attraverso la rappresentazione grafica del celebre teorema, sempre attuale, sempre valido ed eterna verità, l’artista integra l’arte visiva con frasi e pensieri letterari che hanno un significato specifico, con l’aggiunta di collage e oggetti di forte impatto, ottenendo uno stile particolare, spesso catalogato come espressionismo astratto, ma che lui preferisce chiamare “DENUNCISMO MATEMATICO” ossia Denuncia Matematica. Si ricorda che il teorema di Pitagora, che molti riducono a c2=a2+bha il suo origine nella grafica e figure della geometria e non nella matematica, che è soltanto una conseguenza o derivazione postuma.

Pur avendo meticolosa cura dell’estetica in quanto a proporzioni, armonia delle linee, figure e mescolanza dei dolori, l’artista centra il suo obbiettivo nella rappresentazione delle tante menzogne imposte, le quali lui posiziona nel quadrato centrale lasciato dai triangoli, quadrato che lui denomina “FINESTRA DELLE DESIGUAGLIANZE”.  In quest’opera particolare TEOREMA DI PITAGORA 002, SCIENZA ODIERNA, è da risaltare la frase di sua “autoria”:  “Come mi abbaglia la scienza odierna, che fa sì che una persona morta, possa vivere a un costo di milioni di dollari, mentre milioni di persone vive, muoiono per mancanza di un solo dollaro”.

Vincenzo Castaldo


Non sono un Angelo

Il mio braccio proteso verso il buio

indica l’ignoto.

E’ un buio corposo, quasi morbido,

una profondità di mistero.

Là è la luce, quella che scioglie

l’indefinibile.

Io sono il messaggero di armonia,

io sono la Luce.

Arrivo intorno a voi e illumino le cose

per renderle perfette.

Dovete però accorgevi:

è questa la differenza tra chi

vive davvero e

chi spreca il suo tempo.

Eva Boglio


Rachmaminov – preludio 5 op 32

Comporre è una parte essenziale del mio essere, come il respirare e il mangiare: è una delle funzioni essenziali della mia vita. Il mio desiderio costante di comporre musica è realmente la mia necessità interiore di donare un’espressione musicale ai miei pensieri”.

Così scriveva l’autore e noi troviamo nella sua musica tutto questo suo sentire.

Il preludio n° 5 dell’opera 32 è uno dei 24 preludi composti in ventiquattro tonalità diverse.

Cambiano le atmosfere ma rimane un unico spirito creatore.

Sono presenti dolcezza, delicatezza, lirica, passione, eroico, epico e soprattutto l’essenza dell’umano.

Nella musica di Rachmaninov, infatti, possiamo riconoscere tutti qualcosa che ci appartiene, che ha un valore collettivo e universale.

Ascoltando questo e gli altri preludi se ne esce perdutamente innamorati e non possiamo più starne lontani.

Silvio Fazio


Ritratto di Villa Oliva

MI RICORDO DI TE

Ti osservo mentre apri la  scatola delle tue foto. “Ma perchè non le metti in ordine?”.

Ti  rimprovero, ma tu alzi le spalle con un sorriso. Prendi la prima foto, la guardi e poi me la passi. Su ogni foto ti soffermi e mi descrivi il momento dello scatto, nei tuoi occhi c’è una luce affascinante.

Rivivo così con te i tuoi tempi saltando da un età ad un‘altra, da un posto all’altro come in un film mal montato o montato ad arte.

In questa  mia raccolta ho messo alcune delle tue  foto e nel tuo ritratto ho messo le sensazioni che mi hai raccontato e quelle che hai fatto nascere in me.  

Mi piace ricordarti così, come non ti ho mai conosciuta: una ragazza bella e spensierata, come probabilmente lo sei ancora ora nel tuo nuovo corpo.

Violetta Viola


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